martedì 24 settembre 2019

Vendemmia, in Puglia si prepara un'ottima annata

Vendemmia, in Puglia 2019 si prepara un'ottima annata

Secondo Coldiretti, nonostante le bizze del clima e alcune anomalie, la produzione complessiva sarà in linea con quella degli ultimi anni e vedrà una qualità elevata. 

Entra nel vivo la vendemmia in Puglia e le previsioni di Coldiretti Puglia sono improntate all'ottimismo: “A dispetto del clima impazzito dei mesi scorsi e facendo i debiti scongiuri rispetto all’andamento climatico delle prossime settimane, le previsioni 2019 sono ottime, con una produzione quantitativa nella norma qualità straordinaria e una vendemmia che produrrà tra i e i 10 milioni di ettolitri di vino" afferma Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

“Nutriamo forti aspettative – continua - considerato che l’export è cresciuto in valore di un ulteriore 6,7% nel 2018, con un aumento del 5% per i vini Doc, per le Igp del 4% e del 6% per gli spumanti”.

La mappa delle stime di Coldiretti Puglia - provincia per provincia - conferma l’annata vendemmiale positiva: produzione in calo tra il 15% ed il 20% rispetto al 2018 in Valle d’Itria - la porzione di Puglia centrale a cavallo tra la città metropolitana di Bari e le province di Brindisi e Taranto -per l’andamento climatico anomalo; in provincia di Foggia la produzione invece sarà in linea con le medie storiche; in Salento nell’area del Negroamaro si stima un calo del 15% a causa del clima pazzo e degli sbalzi termici, mentre invece si segnala un lieve calo nelle province di Bari Barletta-Andria-Trani che non dovrebbe superare il 5%.

“Nelle vigne c’è grande ottimismo. Dopo una primavera più fredda del consueto, che ha influenzato germogliamento e fioritura, maggio e giugno con piovosità sopra la media, e il maestrale e la tramontana perduranti da più di 30 giorni hanno garantito finora una vendemmia di straordinaria qualità, ma con punte di calo del raccolto tra il 15 e il 20 per cento in Salento, mentre a Bari e Foggia le quantità sono assolutamente coerenti con la media storica" spiega Gianni Cantele, responsabile del settore vitivinicolo di Coldiretti Puglia.
"Le prime uve bianche hanno cominciato a riempire i serbatoi in cantina con almeno 10 giorni di ritardo rispetto alle ultime 5 vendemmie e l’andamento della raccolta del Primitivo ci consentirà a breve di valutare concretamente le stime e le aspettative sulla vinificazione delle uve nere".
 

Vini di Puglia, un successo decretato dai mercati

La popolarità anche internazionale di eccellenze varietali uniche quali Primitivo, Negroamaro, Susumaniello e Nero di Troia, con il successo di vini Dop quali il Primitivo di Manduria, il Salice Salentino e il Castel del Monte, per citarne solo alcuni, ha fatto del settore vitivinicolo pugliese – continua Coldiretti Puglia - il riferimento per vocazione, capacità di raccontare e promuovere il territorio, innovazione e grande propensione all’internazionalizzazione.

Grande exploit della Puglia dei rossi, degli spumanti e - in particolare - dei vini rosati che in 3 anni registrano un balzo record del +122%, rappresentando il 40% della produzione nazionale totale dei rosè con oltre 1 milione di bottiglie l’anno. In sintesi quasi 2 bottiglie su 4 di rosato made in Italy è pugliese e sempre i rosati fanno registrare una crescita dei consumi superiore al 13%, registra Coldiretti Puglia.

Sotto il profilo occupazionale, è la provincia di Foggia la seconda in Italia per ore di lavoro create nel settore del vino. Il Puglia Igt crea 16,5 milioni ore di lavoro all’anno, riferisce Coldiretti Puglia, subito dopo il Montepulciano d’Abruzzo Doc.
L'organizzazione segnala il ruolo del settore vitivinicolo per l’economia e il lavoro nel Mezzogiorno e in Puglia, con un altro vitigno pugliese al decimo posto della top ten nazionale, il Castel Del Monte Doc, con 9,4 milioni di ore lavorate nella provincia di Bari.

Grande successo anche del biologico, dove 1 ettaro su 8 di vigneto è biologico in Puglia, la seconda regione italiana con 10900 ettari nel segmento del vino bio.

mercoledì 10 luglio 2019

PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO: dal 1 luglio 2019 diventa obbligatorio, possibile l’udienza a distanza


PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO: dal 1 luglio 2019 diventa obbligatorio, possibile l’udienza a distanza
Necessaria la registrazione al Sigit, il PTT resterà facoltativo solo per le liti che non superano il valore di 3.000 euro
Il 1 luglio 2019 entra ufficialmente in vigore il nuovo processo tributario telematico (PTT), introdotto dal Decreto Fiscale (d.l. n. 119 del 23 ottobre 2018) con la modifica dell’art. 16. Tale norma ne sancisce l’obbligatorietà per i giudizi instaurati in primo e secondo grado, con ricorso o/e appello notificato a decorrere dal 1 luglio 2019, salvo circoscritte eccezioni. La costituzione telematica consente alle parti processuali di effettuare in modalità telematica il deposito dei ricorsi e degli altri atti processuali presso le Commissioni tributarie, accedere al fascicolo processuale informatico del processo e consultare tutti gli atti e i provvedimenti emanati dal giudice. E’ stato introdotto, in primis, per abbattere ulteriormente i costi della giustizia, ma anche per migliorare la qualità dei procedimenti con l’introduzione di strumenti snelli ed efficienti. Sono infatti diverse le novità che il nuovo PTT porta con sé.

NOVITA’ PRINCIPALI

L’udienza a distanza

La più importante, o comunque quella decisamente dal maggior impatto, è la possibilità, data alle parti, di partecipare a distanza all’udienza pubblica. Una novità assoluta introdotta dal comma 4 dell’art. 16 che disciplina la possibilità per funzionari pubblici, professionisti e contribuenti di prendere parte alla pubblica udienza in videoconferenza. Su istanza di una delle parti, la discussione potrà avvenire in remoto, con un collegamento audiovisivo tra l’aula della Ctp o Ctr, ove sono riuniti i giudici, e il luogo del domicilio indicato dall’istante. Tale richiesta deve però avvenire tempestivamente, avanzandola nel ricorso o nel primo atto difensivo. Il collegamento dovrà instaurarsi con modalità tali da assicurare reciproca visibilità delle persone presenti in entrambi i luoghi e la possibilità di ascoltare chiaramente quanto viene detto.
Deposito di copie analogiche
Le parti in causa, inoltre, hanno l’opportunità di portare in giudizio copie analogiche di atti originali in loro possesso o dotarsi di copie di provvedimenti presenti nel fascicolo informatico, comprovandone la conformità ai sensi del D.Lgs. n. 82/2005. Analogo potere di attestazione di conformità è esteso, anche per l’estrazione di copia analogica, agli atti e ai provvedimenti presenti nel fascicolo informatico, formato dalla segreteria della Commissione tributaria, o trasmessi in allegato alle comunicazioni telematiche dell’ufficio di segreteria.

Per usufruire del Processo Tributario Telematico, è necessaria l’iscrizione, da parte tanto dei soggetti privati quanto dei professionisti, al Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (SIGIT). Al momento della registrazione verrà chiesto di compilare un form con i dati anagrafici, indirizzo Pec, documento digitale siglato con firma digitale e l’istanza di registrazione tramite firma digitale. Dopo l’iscrizione sarà possibile accedere a tutte le funzionalità che riguardano il deposito del processo telematico.

Prima di accedere alle funzionalità del PTT, è necessaria la preventiva notifica del ricorso/appello alla controparte a mezzo PEC e l’acquisizione delle relative ricevute di accettazione e di avvenuta consegna. Le funzionalità del PTT permettono di depositare i ricorsi in modalità telematica. I dati relativi al procedimento sono inseriti mediante la compilazione a schede. Il ricorso ed ogni altro atto processuale, in forma di documento informatico, devono rispettare dei requisiti specifici, quali ad esempio il formato PDF/A-1a o PDF/A-1b.

LE ECCEZIONI

Il processo tributario telematico ha vissuto una prima fase di “collaudo” di circa due anni, all’interno della quale le parti avevano la facoltà di scegliere se utilizzare lo strumento informatico o meno. Ovviamente dal 1 luglio sarà obbligatorio depositare telematicamente atti e documenti presso le Commissioni tributarie provinciali e regionali. Tuttavia l’abolizione del deposito della documentazione cartacea non sarà totale, in quanto il PTT resterà facoltativo solamente che per i contribuenti che decidono di stare in giudizio senza l’assistenza di un difensore abilitato, cosa possibile solo per liti che non superano il valore di 3.000 euro.

giovedì 18 aprile 2019

Pesticidi" e salute: il caso Prosecco

Pesticidi" e salute: il caso Prosecco

La tossicologia spiegata semplice: nella provincia del Prosecco vi è un completo ribaltamento dei rischi reali con quelli percepiti. La popolazione accusa infatti i "pesticidi", ma i numeri della ULSS2 dicono tutt'altro.on c'è pace per le colline del Prosecco.Le accuse ai viticoltori di causare cancri e altre tremende malattie si sono moltiplicate nel tempo e pare che nulla sia valso a stemperare tali paure.Come non ricordare il marzo 2013, quando Gianluigi Salvador, WWF Altamarca, invocava misure d'urgenza anti-pesticidi? Altrimenti - secondo lui - nel volgere di 15 anni la popolazione sarebbe stata tutta malata di tumore. Per finire poi, dopo una lunga serie di articoli stile "camera a gas di pesticidi", con l'intervista a Patrizia Gentilini di Isde, medici per l'ambiente, la quale ha contestato duramente le statistiche rese pubbliche da Sandro Cinquetti, direttore della ULSS2 con sede a Conegliano Veneto. Patrizia Gentilini riterrebbe addirittura "incomprensibile che il Direttore ULSS ne sottovaluti la pericolosità", riferendosi ai pesticidi e citando una montagna di prove che ne dimostrerebbero – a detta sua – le nefaste influenze su cancri e altri accidenti mortiferi. Accusa gravissima, quella mossa dalla Gentilini. E dato che per capire la dimensione dei fenomeni un giornalista scientifico è bene vada ad attingere alle fonti ufficiali, si è deciso di fare visita proprio a Sandro Cinquetti, il "Grande Accusato". Questi ha reso ampia disponibilità quanto a numeri e documentazioni e una volta analizzati i dati, com'era in effetti prevedibile, va concluso che le cose nel Trevigiano sono molto, ma molto differenti da quanto si narra su media e social network. Come pure si deve constatare che il Direttore tutto fa, tranne che sottovalutare il tema "pesticidi". Semmai, ha in mano una tale quantità di dati e statistiche rassicuranti da far ritenere del tutto immotivate le accuse mosse. A lui, ai vignaioli e ai "pesticidi" stessi. In sintesi, sui 15 Comuni della Docg Conegliano Valdobbiadene si può annotare che non esiste correlazione fra incidenza tumorale e densità di coltivazione della vite (ettari vitati su ettari comunali totali);non esiste correlazione fra incidenza tumorale e superficie vitata pro capite;la distribuzione dei casi di tumore appare svincolata dalla presenza di vigneti, rivelandosi concentrata soprattutto su due soli comuni su 15;a comparazione fra i dati dei 15 comuni e quelli nazionali ed europei non mostra differenze significative, evidenziandosi quale unica criticità, apparentemente svincolata dalle attività vitivinicole, il binomio comunale di Conegliano e Susegana, con esso confinante;le statistiche generali della provincia di Treviso e dell'area di competenza della ULSS2 di Treviso indicano un progressivo miglioramento dello stato di salute e della longevità della popolazione;occupazione e reddito medio si mostrano in crescita dal 2014;il bando di glifosate a livello comprensoriale non appare giustificato. 

martedì 2 aprile 2019

Ecco le novità per l'agricoltura dalla legge di bilancio

Con la legge di bilancio appena approvata, sono numerose le novità per il mondo dell'agricoltura contenute all’interno del testo votato in Parlamento, da agevolazioni fiscali a fondi e sovvenzioniad, addirittura, abolizioni di imposte a carico di coltivatori e imprenditori agricoli. 
Vediamo quali sono:
ABOLIZIONE IRPEF AGRICOLA - Azzeramento dell'Irpef a carico di circa 400mila coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Dopo la cancellazione lo scorso anno di Imu e Irap, con questo ulteriore sgravio fiscale si arriva a una detassazione per gli agricoltori in 2 anni di oltre 1,3 miliardi di euro.
ESENZIONE CONTRIBUTI PER NUOVI AGRICOLTORI UNDER 40 - Esenzione totale dai contributi previdenziali per i primi 3 anni di attività per i nuovi imprenditori agricoli under 40. Per il quarto e il quinto anno è previsto un taglio del 50% e del 60%. La misura è stata estesa già dal 2016 per le zone montane e svantaggiate.
20 MILIONI AL FONDO CEREALICOLO NAZIONALE - Aumentato di 10 milioni di euro per il 2018 e il 2019 il fondo per il rilancio del comparto cerealicolo al fine di sostenere l'aumento della qualità del grano italiano e per favorire la conclusione di contratti di filiera che valorizzino il lavoro degli agricoltori.
20 MILIONI PER AUMENTO COMPENSAZIONE IVA CARNI - Confermato come lo scorso anno lo stanziamento di 20 milioni di euro per l'aumento della compensazione Iva per le carni bovine al 7,7% e per quelle suine all'8% per contrastare la crisi del settore zootecnico e tutelare il reddito degli allevatori. 
AGRICOLTURA DI PRECISIONE IN INDUSTRIA 4.0 - Confermato l'impegno per lo sviluppo dell'agricoltura di precisione all'interno del piano Industria 4.0, con estensione del superammortamento e iperammortamento anche alle imprese agricole con bilancio e ai contoterzisti per l'acquisto di nuove tecnologie, macchinari e attrezzature. 
LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE - Incentivi per l'acquisto di beni strumentali per favorire la distribuzione gratuita di generi alimentari e non alimentari per limitare gli sprechi.
TAGLIO ALIQUOTA BIRRA - Viene diminuita l'aliquota per l'accisa sulla birra, che è rideterminata a 3,02 euro ad ettolitro e per grado-Plato.
CREDITO DI IMPOSTA AGRITURISMI - Per gli anni 2017 e 2018 si riconosce un credito d'imposta fino al 65% per la riqualificazione delle strutture ricettive agrituristiche in modo da incentivare la multifunzionalità e lo sviluppo di questa attività nelle zone rurali, anche come strumento di integrazione al reddito degli agricoltori.
PESCA: 11 MILIONI PER INDENNITA' FERMO BIOLOGICO E NUOVO FONDO DI SOLIDARIETA' - Per garantire un sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti del settore ittico nel periodo di fermo biologico obbligatorio, vengono destinati 11 milioni di euro per il 2017. E' prevista anche l'istituzione del fondo di solidarietà per la pesca con una dotazione pari a 1 milione di euro per il prossimo anno e che verrà alimentato da contribuzione ordinaria dei datori di lavoro e dei lavoratori. Tale fondo ha l'obiettivo di garantire i lavoratori in caso di fermo biologico, di sospensione della pesca per avversità atmosferiche e ogni altra causa non imputabile al datore di lavoro.
FONDO BIETICOLO-SACCARIFERO - Stanziati 5 milioni di euro per incrementare il fondo per la razionalizzazione e la riconversione della produzione bieticola-saccarifera in Italia.

Nozioni Generali Nozioni introduttive La capacità di succedere Principali distinzioni Adempimenti in caso di successione L'apertura della successione La successione a titolo universale e a titolo particolare Differenze tra erede e legatario L'esecutore testamentario Accettazione e rinuncia all'eredità Accettazione dell'eredità (espressa e tacita) Accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario La rinuncia all'eredità La revoca della rinuncia all'eredità L'impugnazione della rinuncia all'eredità Comunione e divisione ereditaria La comunione ereditaria La divisione ereditaria Quando l'immobile non è divisibile Successione legittima, testamentaria e necessaria La successione legittima Le quote ereditarie nella successione legittima La successione testamentaria e la successione necessaria Le quote ereditarie nella successione necessaria Tipi di testamento Il testamento olografo Il testamento pubblico Il testamento segreto Il testamento congiuntivo Vicende particolari Cosa accade se non ci sono eredi Trasmissione, rappresentazione, sostituzione e accrescimento Eredità giacente La collazione La successione dell'ex coniuge La diseredazione Seconde nozze, figli e successioni ereditarie Azioni a tutela dell'eredità Le azioni a tutela dell'eredità: azione di riduzione e petizione ereditaria L'invalidità del testamento Aspetti pratici e fiscali L'imposta di successione Eredità e patti di famiglia Se l'autovettura è intestata al de cuius I conti correnti del de cuius La donazione con riserva di usufrutto Aspetti fiscali

dalla proroga del bonus verde ai terreni da assegnare gratuitamente alle famiglie numerose. Ecco tutte le novità inserite in manovra che riguardano il settore agricolo e dintorni.
Birra: riduzione dell’accisa
Riduzione dell'accisa sulla birra da 3 euro a 2,99 euro per ettolitro e grado-plato. Previsione, per i birrifici artigianali di minore dimensione (con produzione annua non superiore a 10mila ettolitri) di poter considerare accertato il prodotto finito a conclusione e non a monte delle operazioni, nonché la riduzione del 40% dell'aliquota ordinaria.
In manovra sì anche alla proroga di un anno, per tutto il 2019, dell'agevolazione fiscale per la sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo.
catasto frutticolo nazionale
Istituzione del Catasto frutticolo nazionale che sarà chiamato a censire a livello aziendale le superfici destinate a ortofrutta, distinte con l'indicazione dei principali cultivar. Stanziati 2 milioni di euro per il 2019 e 3 milioni di euro per il 2020.
Coltivatore diretto e familiari
Equiparazione del trattamento fiscale dei familiari che coadiuvano il coltivatore diretto a quello dei titolari dell'impresa agricola al cui esercizio detti familiari partecipano attivamente.
Contributo per il recupero di alberi abbattuti
Arriva un contributo sotto forma di «voucher», pari al 50% dei costi effettivamente sostenuti e documentati e nel limite di spesa massimo di 3 milioni di euro per il 2019, per la rimozione ed il recupero di alberi o di tronchi, caduti o abbattuti in conseguenza degli eventi atmosferici avversi avvenutinei mesi di ottobre e novembre 2018 e per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza (delibera del Consiglio dei ministri 8 novembre 2018). Il contributo è riconosciuto a soggetti pubblici o privati, costituiti in qualunque forma, che posseggano o conducono fondi colpiti dagli eventi atmosferici indicati.
Fondo distribuzione derrate alimentari a indigenti
Aumento dello stanziamento, nella misura di 1 milione di euro per ciascuno degli anno 2019, 2020 e 2021, del Fondo per la distribuzione delle derrate alimentari alle persone indigenti, che ha una dotazione a regime di 5 milioni di euro.
Fondo foreste
Istituzione di un Fondo per la gestione e la manutenzione delle foreste italiane, con una dotazione di 2 milioni di euro per il 2019, di 2,4 milioni di euro per il 2020, di 5,3 milioni di euro per il 2021 e di 5,2 milioni di euro a decorrere dal 2022 e l'aumento percentuale di compensazione del legno, nel limite di spesa di 1 milione di euro annui, a decorrere dal 2019.
Fondo montagna
Finanziamento del Fondo nazionale per la montagna per un importo di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.
Impianti di biogasrealizzati da imprenditori agricoli
Riconoscimento, fino al riordino della materia, che gli impianti di biogas fino a 300 KW, realizzati da imprenditori agricoli alimentati con sottoprodotti provenienti da attività di allevamento e della gestione del verde, possono accedere agli incentivi previsti per l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, ai sensi del decreto ministeriale 23 giugno 2016, nel limite di un costo medio annuo pari a 25 milioni di euro.
Iva, sterilizzazione dell’aumento per il 2019
Sterilizzazione degli aumenti delle aliquote Iva per l'anno 2019. Conferma dell'aumento dell'Iva ridotta dal 10 al 13% dal 2020 e aumento di 0,3 punti
percentuali per il 2020 e di 1,5 punti percentuali a decorrere dal 2021 - che si somma ai già previsti aumenti - dell'Iva ordinaria fino al 26,5 per cento. La clausola di salvaguardia è stata rimodulata in aumento anche per le accise, al posto della parziale riduzione prevista nel testo originario.
va su ingredienti per il pane
L’Iva agevolata al 4% viene estesa ad alcuni ingredienti utilizzati nella preparazione del pane.
Pesca marittima: proroga indennità giornaliera
Proroga per il 2019 per i lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, dell'indennità giornaliera onnicomprensiva (fino a un massimo di 30 euro, e nel limite di spesa di 11 milioni di euro) dovuta nel periodo di sospensione dell'attività lavorativa a causa delle misure di arresto temporaneo obbligatorio. Aumentanodi 2,5 milioni di euro delle risorse previste a legislazione vigente del limite di spesa entro il quale l'indennità giornaliera onnicomprensiva è riconosciuta ai lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima nei periodi di fermo non obbligatorio.
Prodotti agroalimentari: si rafforzano i controlli
Rafforzamento del sistema dei controlli per la tutela della qualità dei prodotti agroalimentari. Autorizzazione all'assunzione di massimo di 57 unità di personale operante presso il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e delle repressioni frodi dei prodotti agroalimentari, nei limiti di un importo massimo di spesa di 0,5 milioni per il 2019 e 2,9 milioni a decorrere dal 2020. Possibilità per il personale dell'Icqrf di poter richiedere l’indennità di trasferta e speciale. Previsione che le somme iscritte a titolo di pagamento per le
sanzioni derivanti dalle violazioni del Reg. 1169/2011 siano destinate al funzionamento e all'incremento dei fondi per la contrattazione integrativa dell'Icqrf, con una quota annua, la cui misura sarà definita con decreto del ministro delle Politiche agricole alimentari forestali e del turismo e non potrà, comunque, essere superiore al 15% della componente variabile della retribuzione accessoria legata alla produttività in godimento da parte del personale.
Produzione apistica
Autorizzazione alla spesa di un milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 per la realizzazione di progetti per il sostegno della produzione apistica.
Raccolta di prodotti selvatici non legnosi e piante officinali spontanee
Riforma introdotta al Senato della disciplina fiscale relativa alla raccolta di prodotti selvatici non legnosi e dalle piante officinali spontanee. A tal fine è istituita un'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, da applicare ai redditi derivati dallo svolgimento, in via occasionale, delle attività di raccolta. Si prevede, infatti, il pagamento 
dell'importo 100 euro dell’ imposta sostitutiva, da versare entro il 16 febbraio dell'anno di riferimento nel caso in cui la soglia dei corrispettivi percepiti dalla vendita del prodotto non sia superiore a 7.000 euro. In tal caso l'attività di raccolta di prodotti selvatici non legnosi si intende svolta in via occasionale. Ai soggetti che hanno versato l'imposta sostitutiva non si applica la ritenuta di cui all'articolo 25-quater del D.P.R. n. 600 del 1973, con riferimento all'anno in cui la cessione del prodotto è stata effettuata. Ai prodotti selvatici non legnosi di cui alla classe Ateco 02.30, nonché alle piante officinali spontanee è estesa l'esenzione, già prevista per la cessione dei prodotti del tartufo, in ordine agli obblighi contabili. Per le operazioni di acquisto del prodotto effettuate senza
l'applicazione della ritenuta, il soggetto acquirente emette un documento d'acquisto dal quale devono risultare taluni dati relativi al cedente e al prodotto ceduto. Viene, quindi, previsto che per i tartufi , nei limiti della quantità standard di produzione prevista con decreto, si applichi l'aliquota Iva ridotta al 4%, per i tartufi freschi o refrigerati si applichi l'Iva agevolata al 5% e per i tartufi
congelati, essiccati o preservati in acqua salata si applichi l'Iva al
10 %. I produttori agricoli che gestiscono la produzione dei prodotti selvatici non legnosi e che non ricadono nell'esonero stabilito dall'articolo 34, comma 6, del D.P.R. Iva possono applicare il regime forfettario (articolo 1, commi da 54 a 75, della legge n. 190 del 2014).
Reimpianto di piante resistenti alla Xylella fastidiosa 
Aumento di 2 milioni di euro per gli anni 2019 e 2020 e previsione di nuove risorse per 2 milioni nel 2021, da destinare al reimpianto con piante tolleranti o resistenti al batterio Xylella fastidiosa e ai contratti di distretto per la realizzazione di un programma di rigenerazione dell'agricoltura nei territori colpiti, da attuarsi anche attraverso il recupero di colture storiche di qualità. Non applicabilità di alcunedisposizioni riguardanti le piante di ulivo monumentale agli olivi che insistono nella zona infetta.
Rideterminazione valori partecipazioni e terreni 
Proroga della facoltà di rideterminare i valori delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni (sia agricoli sia edificabili) posseduti, sulla base di una perizia giurata di stima, a condizione che il valore così rideterminato sia assoggettato a un'imposta sostitutiva.
Sistema Uniemens
Proroga a gennaio 2020 della data fissata al gennaio 2019 entro la quale deve essere adattato il sistema Uniemens al settore agricolo.
Terreni agricoli gratuiti alle famiglie numerose
É prevista l’assegnazione a titolo gratuito di una quota dei terreni agricoli a favore dei nuclei familiari con tre o più figli, a patto che almeno uno sia nato negli anni fra il 2019 e il 2021. Spettano anche alle società costituite da giovani imprenditori agricoli che riservano una quota del 30% della società ai nuclei familiari prima richiamati. Questi potranno richiedere un mutuo fino a 200mila euro, senza interessi, per acquistare la prima casa che dovrà essere ubicata in
prossimità del terreno assegnato. Un decreto dovrà definire criteri e modalità di attuazione.
Vendita diretta e imprenditori agricoli 
Novità nella disciplina della vendita diretta in base alla quale gli imprenditori agricoli possono vendere non solo prodotti propri ma anche prodotti agricoli e alimentari acquistati direttamente da altri imprenditori agricoli. I prodotti non devono appartenere alla stessa categoria merceologica dei prodotti propri e l'attività di vendita non deve essere prevalente rispetto a quella dei prodotti propri. Per tali finalità, le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano promuovono specifiche campagne per valorizzare le produzioni agroalimentari locali, prevedendo, a tal fine, un limite di spesa di 500.000 euro annui a decorrere dal 2019.

Zone collinari e aziende agricole
Estensione alle aziende agricole ubicate nei comuni prealpini di collina, pedemontani e della pianura non irrigua della facoltà già prevista per quelle ubicate nei comuni montani di non dover disporre del titolo di conduzione del terreno agricolo ai fini della costituzione del relativo fascicolo aziendale. Con decreto del ministro delle Politiche agricole e del ministro dell'Ambiente si 
dovrà provvedere alla determinazione delle aree ubicate nei comuni prealpini di collina, pedemontani e della pianura non irrigua tenendo in considerazione, tra l'altro, gli specifici fattori di svantaggio indicati. 

Dal 1° gennaio 2019, le successioni si faranno solo online

dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore il nuovo sistema di invio telematico relativo a successioni e richieste di volture catastali. La novità riguarda tutti gli eredi e legatari chiamati all’eredità che devono presentare la documentazione entro 12 mesi del decesso del contribuente.
Fino al 31 dicembre 2018, si potrà procedere anche con il vecchio modulo cartaceo che coesisterà per un periodo transitorio con il nuovo sistema. L’obiettivo è semplificare quanto più possibile il passaggio definitivo alla procedura telematica e tutti gli adempimenti amministrativi del caso. Poi, da gennaio, l’unico strumento utilizzabile sarà il software SUC scaricabile gratuitamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate nell’area ‘SuccessioniOnline’.

Successioni telematiche: cosa cambia da gennaio

Quello che scambierà dal 2019 è consequenziale a ciò che in realtà l’Agenzia delle Entrate ha approvato lo scorso dicembre 2017: un nuovo modello per le dichiarazioni di successione e domanda di volture catastali. Il periodo transitorio è partito il 23 gennaio 2017 e per tutto il 2018 ha affiancato il nuovo sistema di successioni telematiche.
Dunque, se non ci saranno ulteriori proroghe, si potrà continuare a utilizzare il modello cartaceo per le successioni aperte prima del 3 ottobre 2006 fino alla fine dell’anno in corso. Dopo il 31 dicembre successioni e domande di volture catastali potranno essere presentate esclusivamente tramite i Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Ecco chi potrà inviare le richieste:
  • Il dichiarante
  • Gli intermediari abilitati
  • L’ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate competente

Come fare la dichiarazione di successione online

Una volta scaricato il software e completate le procedure di registrazione e profilazione, presentare la dichiarazione è molto semplice. Il nuovo modello è composto da due fascicoli, il primo da compilare obbligatoriamente mentre il secondo solo in presenza di particolari beni mobili e immobili.
La procedura ha il merito di sveltire notevolmente l’iter delle successioni e consente di calcolare automaticamente le imposte ipotecarie, quelle catastali, i tributi speciali, e provvedere ai pagamenti online. Qualora il contribuente preferisca avvalersi dell’Ufficio territoriale per la sua trasmissione della domanda, il software potrà essere utilizzato per la sola compilazione e stampa della dichiarazione.
La dichiarazione inviata tramite SUC viene considerata valida dal momento in cui si conclude la ricezione dei dati da parte dell’Ente di Riscossione. Come prova di trasmissione, il contribuente si vedrà trasmettere sempre per via telematica una ricevuta attestante l’invio.

Come emettere la fattura elettronica ad un privato senza partita iva

La fattura elettronica, dal 1 gennaio 2019, diventerà obbligatoria anche per le fatture emesse a tutti i privati. 
Non pensare che fare la fattura elettronica significa fare la fattura in PDF, excel o word perché la normativa ha previsto che in modo da essere standard per tutti, la fattura deve essere emessa in un formato specifico. 
La fattura elettronica deve essere creata secondo uno standard previsto dall'Agenzia delle Entrate (formato XML) ed in più la normativa ha previsto che chi emette la fattura deve inviarla all'Agenzia delle Entrate (tramite il Sistema di Interscambio) e non al cliente.
Si occuperà poi, la stessa Agenzia delle Entrate di inviare la fattura al destinatario/cliente, infatti lo scopo della legge che ha introdotto l'obbligo della fatturazione elettronica è quello che tutte le fatture devono essere ricevute dall'Agenzia delle Entrate. 
Sei un'impresa od un professionista?
Tieni presente che dovrai emettere in formato elettronico anche le fatture emesse ad un privato che ha solo codice fiscale (fatture per ristrutturazione, per visite mediche specialistiche, acquisto mobili, per lavori di risparmio energetico, la fattura di un avvocato, ingegnere, geometra, architetto per la loro consulenza, ecc.).
Quello che comunque è importante chiarire è che, anche se al privato con solo codice fiscale devi emettere la fattura elettronica, devi consegnargli la fattura nella modalità tradizionale (ad esempio cartacea o via email in PDF). 
Fatturapertutti ti permette di emettere in modo molto semplice e veloce anche le fatture elettroniche a clienti con il solo codice fiscale e quindi di inviarle al Sistema di Interscambio dandoti in più la possibilità di stampare la fattura, creare il PDF della fattura ed inviarla automaticamente via e-mail.
L'Agenzia delle Entrate chiarisce comunque che, le fatture elettroniche emesse al privato con solo codice fiscale inviate al Sistema di Interscambio, sono disponibili nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate dello stesso cliente.
Fatturapertutti permette, in modo semplice e veloce, di emettere e ricevere una fattura elettronica tra privati, ti offre un'assistenza in grado di rispondere a tutti i tuoi dubbi in questa fase di grande novità. Preparati nel modo più giusto ad affrontare la tua necessità di emettere e ricevere le fatture elettroniche. 
Affidati a fatturapertutti, la fattura elettronica passerà da un ostacolo o una scocciatura ad una risorsa ed un vantaggio per la tua impresa.